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martedì 30 dicembre 2008

Brainstorming

Giuro che ho provato a trattenermi.


<<Non spararare sulla croce rossa>> dice sempre il mio life coach


Mi dispiace, non ce l'ho fatta. Non posso leggere certe cose e non condividerle con gli altri pastafariani, o con i semplici pellegrini che approdano a questa Chiesa.


Oggi è il turno di Santaruina.


Ho provato a fare un altro tentativo di compostaggio, come feci a suo tempo con la vecchia conoscenza Maurizio Blondet, ma sono stato parecchio indeciso se fare un post ad hoc, o archiviare il tutto in Camicie di forza cercansi, ma alla fine ho deciso di non privare il nostro premio Nobel della prima pagina.


Cominciamo (come al solito, i miei commenti sono in colore rosso, chiaro simbolismo demoniaco):


da http://santaruina.splinder.com/post/11265056/Darwin+III




Darwin III





tratto da una delle discussioni sul tema affrontate su luogocomune (da qui il titolo. Immaginate lo sforzo intellettivo collettivo degli ellecini alle prese con l'evoluzione. Sotto si vedranno i risultati).








Personalmente credo che se proprio vogliamo fare una teoria sull’origine dell’uomo e della vita in generale (e qui mi chiedo:  chi, a parte un concorrente del Grande Fratello, non dovrebbe essere interessato all'argomento? Cosa significa "se proprio vogliamo fare"? Immaginate uno che dice: "se proprio vogliamo fare una teoria che spieghi il moto degli oggetti...") dovremmo inizialmente studiare quelli che sono i dati che abbiamo a disposizione (alla faccia...chi è questo? Confucio?).
Nel nostro caso, sappiamo che esistono specie che da milioni di anni non sono cambiate di una virgola, come gli squali, specie che esistevano e sono scomparse, specie che paiono comparire dal nulla. (Qualche riferimento sarebbe gradito. Ad esempio, ci sono centianaia di specie di "squali". Milioni di anni cosa vuol dire? Decine? Centinaia? C'è differenza tra 5 milioni e 500. Quali specie compaiono dal nulla (poof!)? Si può avere uno straccio di nome?)
Quello su cui ci possiamo basare sono i resti fossili in qualche modo giunti fino a noi.
Per quanto riguarda l’uomo, tutta la classificazione in abilis, erectus, pimpantis, sapiens, bergamascus, ecc., si basa su resti che si potrebbero disporre su di un tavolo da cucina
(perdinci, deve avere una cucina grande come Buckingham Palace).


[caption id="" align="alignleft" width="500" caption="Oh si, abbiamo pochissimo materiale per ipotizzare la filogenesi dell'uomo"]Oh, si. Abbiamo pochissimo materiale su cui basare la filogenesi delluomo.[/caption]



In più, molte di queste ossa appartengono chiaramente a scimmie, come scimmia era la famosa Lucy, classificata come nostra progenitrice. (Un momento...L'uomo E' un primate. I primati comprendono le scimmie "apes" (in Africa) and "monkeys" (nel Nuovo Mondo). Quindi dovrebbe essere un problema se quello che è stato classificato come nostro progenitore è un primate? Cosa vuol dire "appartengono chiaramente a scimmie"? Hanno trovato un organetto vicino ai resti di Lucy? Inoltre "progenitore" è ingannevole: Lucy era un australopiteco (Australopithecus afarensis, e le Australopitecine sono ritenute tra i più antichi primati la cui evoluzione portò, tra le altre cose, all' uomo. Come possiamo dirlo? In base alla sola anatomia. Perchè? Perché il DNA non si conserva così a lungo. N.B.: il link di Santaruina porta al sito di Adnan Oktar, il fanatico antisemita turco incarcerato per crimini che vanno dallo stupro, di gruppo e filmato di una minorenne, con successivo ricatto, alla associazione a delinquere)



http://spaghettovolante.wordpress.com/2008/09/20/l-importante-e-fare-nuove-amicizie/

[caption id="attachment_424" align="aligncenter" width="151" caption="Una fedele ricostruzione di Lucy"]Una fedele ricostruzione di Lucy[/caption]


Se un osso viene trovato in uno strato geologico risalente a 2 milioni di anni fa, si deduce che quel osso abbia 2 milioni di anni.Da ciò possiamo dedurre che esistevano uomini identici a noi già 8 milioni di anni fa, essendo state trovate ossa umane in strati di quell’epoca. La paleontologia ufficiale ritiene però che queste ossa siano scivolate in quegli strati in un secondo momento. (Ah, la ben nota "paleontologia ufficiale", una casta di biechi scavaossa pronti a tutto. Dove sarebbero questi stupefacenti ritrovamenti di uomini (AMH, Anatomically Modern Human) di 8 milioni di anni fa? Dove sono i riferimenti?). 

Questo perché secondo la teoria di Darwin a quell’epoca l’uomo non esisteva (Dove sta scritto? La teoria dell'evoluzione per selezione naturale è in grado di prevedere quando compare una specie? La selezione naturale, in soldoni, spiega la diversità tramite la sopravvivenza differenziale di mutanti. Non dice: le specie durano tot tempo e poi evolvono)
Abbiamo quindi un esempio emblematico di come funzioni la paleontologia contemporanea:
uno scienziato ottocentesco formula una teoria, ammettendo onestamente che non vi sono prove che la sostengano, ma dicendosi fiducioso del fatto che negli anni a venire queste prove verranno trovate.

(Non è affatto così, naturalmente. Nell' Origine delle specie, Darwin non parla della specie uomo. Il motivo è che sapeva benissimo quanto scompiglio avrebbe creato la sua rivoluzionaria teoria. Con tutti i vecchi tromboni che giravano, figuriamoci se avesse anche parlato dell' uomo! Probabilmente non lo avrebbero arso vivo né gli avrebbero fatto vedere gli strumenti di tortura (eravamo in Inghilterra), ma di certo l'isteria su quell'unica specie, avrebbe offuscato il contenuto del libro, che in conclusione riporta la famosa frase "Luce si farà sull'origine dell'uomo e la sua storia", e che cos'altro avrebbe potuto scrivere un ottimo scienziato come lui? Signori, ho scoperto tutto quello che c'era da scoprire, smettiamo di studiare forse?. La teoria di Darwin, uomo o non uomo, non si basava SOLO sui fossili. Darwin affrontò la questione della nostra specie in un libro a parte: L'origine dell' uomo e la selezione sessuale. Darwin osservò quanto gli uomini differissero nelle aree geografiche (pur riconoscendo, a differenza di tanti altri, che eravamo un'unica specie), e quanto vi fosse affinità anatomica e comportamentale con i primati più vicini all'uomo, cioè le grandi scimmie africane).

Negli anni a venire queste prove non vengono ritrovate, al contrario se ne trovano altre che smentiscono categoricamente la vecchia teoria ottocentesca(Ah si? Strano, perché invece tutte le prove, da quelle molecolari alle paleontologiche provano che la teoria di Darwin ci include, e non poteva essere altrimenti direi)
Ma queste prove non vengono prese in considerazione perché in contrasto con la vecchia teoria, passata nel frattempo grazie ad un attento lavoro di marketing (eh si, l'altro giorno ho visto un paleontologo caduto in disgrazia che faceva una televendita), tutt’altro che disinteressato, al rango di verità scientifica che non può essere messa in discussione.
In altre parole, dogma. 
(Vai a...lavorare)



La situazione è quindi paradossale (Ohibò!): una teoria fallace viene considerata al livello di verità inconfutabile, chi l’accetta fa carriera nel mondo accademico e continua a sostenerla, chi la mette in dubbio viene emarginato.
Questa situazione viene egregiamente presentata da Cremo nel suo
 Archeologia Proibita, in cui fa un resoconto di tutte le scoperte, fatte spesso da archeologi professionisti che mettono in gioco la loro carriera, accantonate perché non in linea con il dogma darwiniano.
Centinaia e centinaia
. (Accidenti! La nota peer review "Archeologia proibita"! 
http://www.edicolaweb.net/am_0102a.htm 

e che dire di Michael A. Cremo? http://en.wikipedia.org/wiki/Michael_Cremo ?

Altra questione, le specie intermedie.
Non esistono, non sono mai state trovate, tanto che gli stessi darwinisti hanno dovuto prenderne atto.
Ma invece di riconoscere la fallacia della teoria di Darwin, i darwinisti hanno escogitato una scappatoia ancora più fantasiosa, la teoria dei salti.
Ovvero, le mutazioni genetiche non avvengono per cambiamenti minimi e ripetuti, ma per cambiamenti repentini, risposte a mutate condizioni ambientali.
A mio parere teoria ancora più bislacca, che equivarrebbe a dire che un giorno una iguana partorisce un piccolo con le ali funzionanti capace di volare, e questo trasmette la sua qualità al figlio, dando così origine agli uccelli.
Assurdo oltre che impossibile, dal momento che si è anche scoperto che
 il DNA è in grado di  autoriparare i mutamenti che casualmente avvengono nel momento della sua trasmissione.
La mutazione del DNA è l’errore della natura, sterile, che la natura stessa pensa ad eliminare.
Quindi mutazioni del DNA non si possono trasmettere.
(Ora: voi direte che ce l'ho sempre con Blondet. Certo, riconosco che raggiunga le vette più alte dell'ignoranza, della stupidità e dell'arroganza, ma ancor peggio sono quelli che lo usano come riferimento. Se seguite il link gentilmente offerto da Santaruina, arrivate a uno stralcio del suo libro L' uccellosauro e altri animali ospitato sul sito Disinfromazione (nomen omen). Ricordo che Blondet lo ho già trattato come si deve in questi post, quindi è inutile che mi ripeta.)

http://spaghettovolante.wordpress.com/category/maurizio-blondet/

Eppure siamo ancora qui a parlare di evoluzione delle specie (E' inaudito! Il mondo ha seimila anni e deriviamo da ripetuti incesti tra Eva e il figlio Caino, questa è la Verità!).
La vera questione è che se il mondo scientifico ammettesse di aver preso una cantonata tanto grande, dovrebbe rivedere gran parte delle sue convinzioni. (Siamo terrorizzati)
Negli ultimi anni però qualcosa si sta muovendo, a partire dal mondo della biologia, che avendo occasione di studiare in maniera approfondita il funzionamento della trasmissione del DNA ha cominciato a mettere in crisi i baroni eredi del dogma ottocentesco. (Faccio notare che "trasmissione del DNA" così non significa un accidenti. Il DNA è una molecola che è in grado di contenere informazioni, nel caso della riproduzione queste informazioni si trasferiscono alla prole. Si può dire che si trasmette un corredo genetico, al massimo. Anche se non tutto ciò che è trasmesso è un gene)

Oltre a Sermonti un altro esponente della corrente antidarwinista è il celebre genetista "ateo e razionalista" Lima de Faria(Non basta definirsi atei e razionalisti, per esserlo)
Il darwinismo sta finalmente per essere accantonato, anche se ci vorrà ancora qualche decennio. (Ah si?)
Quindi, basandoci solamente sui dati scientifici in nostro possesso, siamo in grado di escludere la macroevoluzione, ovvero la mutazione genetica capace di dare alla vita specie nel tempo del tutto differenti alle proprie progenitrici
(rilfettete di nuovo bene sui termini "Macroevoluzione, ovvero la mutazione genetica". Tra antimaterialista e santaruina è una gara dura ).
Sappiamo che le specie appaiono già belle e formate, ma per capire da dove originino, dovremmo abbandonare il campo scientifico per avventurarci in un altro.
La scienza si limita a dirci che Darwin aveva torto. 


(Ha ragione Chuck Norris infatti: Non esiste l'evoluzione. Esiste solo un limitato numero di specie alle quali Chuck Norris permette di vivere)



Forse, un giorno, il nostro tempo sarà chiamato era darwiniana, così come noi parliamo dell'era newtoniana di due secoli fa. L'evoluzione, l'evoluzione, questa semplice idea che non si ritiene più necessario esaminare, copre come una tenda tutte le età che conducono dal primitivismo alla civiltà. Gradualmente, ci viene detto, un passo dopo l'altro, gli uomini produssero le arti e i mestieri, fecero questo e quello, finché non emersero alla luce della storia. Questi soporiferi gradualmente e un passo dopo l'altro, ripetuti senza tregua, mirano a nascondere un'ignoranza a un tempo vasta e sorprendente. [...] Forse gli storici dei secoli futuri ci dichiareranno tutti pazzi per non aver scoperto subito e confutato con la necessaria energia questa incredibile cantonata
(Giorgio de Santillana)



Per essere uno storico, è abbastanza imbecille costui. Questa di Newton la ho già sentita troppe volte e non la commento. Il resto chiaramente è retorica, e anche un po' infantile.



materializzato da: Santaruina alle ore 02:27 | linkcommenti (60)
trattasi di: darwinmondo nuovo

domenica 30 novembre 2008

Scemo e più scemo

Tra una lacrima e una risata, non posso fare a meno di enfatizzare ulteriormente la figura di merda barbina che in queste ore sta montando intorno alla figura (peraltro orrenda) di Rosario Marcianò, l'autoproclamatosi massimo esperto di scie chimiche.

[caption id="attachment_377" align="aligncenter" width="468" caption="Rosario, mentre vi mostra dove bisogna tenere l'ombrello (per proteggersi dalle scie)"]Rosario, mentre vi mostra dove bisogna tenere l'ombrello (per proteggersi dalle scie chimiche)[/caption]

Riassumo brevemente la vicenda: Rosy, (ormai anche ospite fisso della trasmissione Voyager, di solito come grumo di forfora sulla testa di Giacobbo), ha montato ad arte (povera) un video che mostrerebbe un aereo "chimico" formare scie ad una quota alla quale nessun altro tipo di scia potrebbe formarsi (ma anche no), e lo ha propinato in rete quasi come una smoking gun del complotto delle scie.

Come sappiamo che quell'aereo è a una quota sospetta? Semplice! Ce lo dice il telemetro professionale di Rosario, acquistato grazie alle donazioni dei suoi sostenitori. Peccato che la ripresa, tra le altre cose, è impossibile che sia fatta dal telemetro: nella ripresa c'è una zoomata, e il telemetro non può farlo.

Poi salta fuori che Rosario non ha comprato il telemetro che ora afferma di usare, e che si era impegnato a comprare con i soldi dell'elemosina. Ne ha accquistato un altro modello, dal costo notevolmente inferiore.

Per coprire la sua truffa, Rosario pubblica sul suo patetico sito una fattura taroccata, sbagliando pure i conti. Del resto, il rapporto di Rosario con i numeri è alquanto burrascoso.

Purtroppo per Rosario, i malefici debunkers si sono messi sulla sua strada (e fonti ben informate mi comunicano che proprio sulla strada Rosario ha investito i soldi che è riuscito ad avere dal suo belante gregge).

Ecco qui nei dettagli la vicenda:

http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-nuovo-video-nuovo-falso.html

Il bello (si fa per dire), è che Rosario ora ammette di "aver giocato sporco", e nonostante questo: C' E' ANCORA CHI LO SOSTIENE (a meno che non siano fake dietro il quale si nasconde Zret, il degno fratello di Rosario, ma non ci giurerei)

E ora un breve clip, che potete considerare come una metaforizzazione dettagliata di quello che è accaduto a Straker.

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=jD45TQIfcoo]

martedì 4 novembre 2008

Terzo millennio

Andiamo al nocciolo della questione che intendo qui proporre. 

L' Astrologia è una cazzata.

Quello che mi disgusta è che facendo una affermazione del genere in un discorso, inevitabilmente si viene sfidati con locuzioni che vanno dall' indispettito "ma che ne sai te" a un malizioso "provamelo".

E' un po' come se uno dicesse che la Luna non è una forma di groviera, e venisse incalzato a provarlo.

Ma l' apoteosi del paradosso è quando sentiamo:

"però qualcosa di vero c'è"

Vediamo le cose da un punto di vista razionale (scusatemi la parolaccia) ancor prima di scientifico. Supponiamo di non sapere una mazza di astronomia, e ammettiamo che determinate combinazioni di punti luminosi nel cielo (ignoriamo totalmente cosa sia una stella, cosa sia un pianeta e via dicendo), possano realmente influenzare il nostro comportamento, in particolare in base alla data della nostra nascita. Questa è la tesi nuda e cruda.

Innanzitutto, direi che l'uomo è una specie parecchio narcisa per credere che il cosmo sia disegnato "tutto intorno a lui"

 

[caption id="" align="aligncenter" width="250" caption="una magnifica polaroid della "Genesi""]una magnifica polaroid della Genesi[/caption]

 

Il dato di fondo è però che noi siamo in grado, senza nessuno strumento tecnologico, di verificare la validità o meno dell' astrologia. Per i nostri scopi, non ci importa sapere cosa sono quelle cose che vediamo in cielo. A noi importa solo sapere se FUNZIONA o NON FUNZIONA. Lasciamo da parte per il momento i sociopatici come Nostradamus, e la schiera di fanatici pronta a identificare nelle sue quartine sconnesse questo o quell' evento. Nella vita di tutti i giorni, funziona? Ci azzecca?

Leggete quanto segue:
 Hai molto bisogno che gli altri ti apprezzino e ti stimino eppure hai una tendenza ad essere critico nei confronti di te stesso. Pur avendo alcune debolezze nel carattere, sei generalmente in grado di porvi rimedio. Hai molte capacità inutilizzate che non hai volto a tuo vantaggio. Disciplinato e controllato all'esterno, tendi ad essere preoccupato ed insicuro dentro di te. A volte dubiti seriamente di aver preso la giusta decisione o di aver fatto la cosa giusta. Preferisci una certa dose di cambiamento e varietà e ti senti insoddisfatto se obbligato a restrizioni e limitazioni. Ti vanti di essere indipendente nelle tue idee e di non accettare le opinioni degli altri senza una prova che ti soddisfi. Ma hai scoperto che è imprudente essere troppo sinceri nel rivelarsi agli altri. A volte sei estroverso, affabile, socievole, mentre altre volte sei introverso, diffidente e riservato. Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere davvero irrealistiche.

Siccome questo non è un powerpoint di una dannatissima catena di Sant' Antonio, non vi chiederò se vi ho letto nel pensiero.  So che vi siete riconosciuti, in tutto o in parte, in queste poche righe.

E' un copia e incolla da wikipedia, dalla voce Effetto Forer.

L'Effetto Forer è detto anche "Effetto Barnum" o, in modo più scientifico e forse meno provocatorio, effetto di convalida soggettiva.  L' uomo ha la tendenza a vedersi descritto in questi "profili", e probabilmente processi analoghi nel nostro cervello da primate africano si verificano quando interpretiamo in senso antropomorfico/antropocentrico semplici fenomeni naturali (pareidolia). Qualche esempio:

 

[caption id="" align="aligncenter" width="300" caption="La ben nota "Faccia su Marte", nella regione marziana di Cydonia"]La ben nota Faccia su Marte, nella regione Marziana di Cydonia[/caption]

 

[caption id="" align="aligncenter" width="440" caption="Lenin avvistato su una tenda da doccia inumidita"]Lenin avvistato su un muro bagnato[/caption]

 

[caption id="" align="aligncenter" width="400" caption="Come non vedere in quelle fiamme Giovanni "Santo subito" Paolo II, il Capo di una religione che in tempi non troppo lontani seppe fare delle fiamme un così buon uso?"]mmmmm, e chi è questo qui?[/caption]

 

[caption id="" align="aligncenter" width="245" caption="O è Elvis?"]O è Elvis?[/caption]

 

Tornando alla Astrologia in particolare, il ragionamento non ci suggerisce altro che gli oroscopi hanno retto attraverso i secoli e ancora sono radicati come delle erbacce fetenti nella nostra società, solo perchè siamo cattivi introspettori, sia a livello di individuo che di specie. Questa "falla", che quasi sicuramente ha un significato evolutivo, spalanca la strada non solo all' astrologia, che in virtù del discorso fatto in precedenza, possiamo tranquillamente intercambiare con una qualsiasi delle molteplici arti divinatorie (fondi di the, caffè, calcare nell' acquasantiera ecc...), ma anche alla psicologia "da supermercato" che permette a Raffaele Morelli & Co di guadagnarsi la pagnotta senza rompersi la schiena dalla fatica.

A parte la questione oroscopi, l'astrologia ha una lunga tradizione e si è sviluppata in molte culture, e la molteplicità di tecniche di interpretazione non può che farci togliere il cappello di fronte alla fantasia dell' uomo, ma il dato nudo e crudo non cambia. Possiamo provare con un piccolissimo sforzo di obiettività, andando CONTRO il nostro istinto, che le previsioni astrologiche sono fuffa, poichè le informazioni che secondo questa pseudoscienza siamo in grado di trarre dagli astri, hanno la caratteristica di lasciare enormi vuoti che noi andiamo immediatamente (ed egocentricamente) a colmare.

"Ma che male fa poi l' Astrologia?"

Questa domanda merita una risposta accurata. Se la signora Pina, assidua spettatrice di Amici di Maria de Filippi e dell' Isola dei Famosi, si compra Astra per leggere il suo oroscopo, che male fa? 


Lo avete riconosciuto?


E' Ronald Raegan, presidente degli Stati Uniti dal '81 al '89. In piena Guerra Fredda, dove le due superpotenze avevano possedevano un arsenale atomico in grado di distruggere il mondo non una, ma più volte.


Quindi sostituite la pistola (finta) dell' immagine, con codici di lancio in grado di armi in grado di spazzare vie interi popoli, compreso il suo, e aggiungete il fattore che Raegan e la sua consorte erano soliti consultare astrologi, anche su questioni politiche. Ora aggiungere il fattore che Raegan è stato regolarmente eletto in modo democratico. 


La democrazia è come la scienza: non è perfetta, ma è lo strumento migliore che abbiamo. Ma se ce la vogliamo tenere stretta questa democrazia, dobbiamo imparare che non conoscere la scienza (o nel caso dell'astrologia, non saper usare il semplice buon senso) in una società dove le conquiste della scienza stessa hanno messo nelle nostre mani strumenti spaventosi in grado di sovvertirla, non può che avere tragiche conseguenze.


E allora scusatemi se mi incazzo altero, quando nella home page del quotidiano più letto d' Italia, La Repubblica, ho visto una pubblicità che ci comunicava che sintonizzandoci su Radio DeeJay, avremmo potuto ascoltare l' Oroscopo 2009 di Paolo Fox, che si è anche immolato sull'altare del dovere scrivendo pure  UN LIBRO sul argomento.


 


 




[caption id="attachment_340" align="aligncenter" width="500" caption="Paolo Fox: non vi viene voglia di prenderlo a sberle?"]non vi viene voglia di prenderlo a sberle?[/caption]

mercoledì 15 ottobre 2008

La resistenza è inutile

 



LUI non ha bisogno dell' omeopatia
LUI non ha bisogno dell' omeopatia

 

Come ho già detto, in Italia andare a caccia di ciarlatani è più facile che pescare pesci con la dinamite. Qualche volta capita anche che a un pesce venga in mente di ingoiare da solo il candelotto. 

Mi aggiravo ramingo per Youtube, tutto contento di essermi finalmente registrato e avere la possibiltà di lasciare dei commenti, quando mi imbatto in questo video:







Il mio commento non si fa attendere:



 

Al che, la mia risposta è stata questa, mi spiace di non aver pensato a fare lo shot, ma tant'è:


"non sfoggiare acronimi e inglesismi con me, ciccio: non attacca. Leggi Lancet*. 10 milioni di persone che ricorrono all'omeopatia: un ottimo argomento in un paese con un livello di alfabetizzazione scientifica penoso. Questo è il paese delle madonne che piangono e di Padre Pio: cosa dovremmo aspettarci? 10 milioni è più o meno la stessa cifra di persone che ricorrono agli astrologi: perchè non le fondete queste due pseudoscienze? Fatevi aiutare da Wanna Marchi"


* Lancet sull' omeopatia: link


Dopo aver tentato di inserire questo commento, ho avuto una brutta sorpresa: il commento non si pubblicava. Evidentemente l'utente fultoso ha ben deciso di darmi dell'ignorante, per poi bloccarmi e, successivamente, disattivare i commenti al video.


Così mi sono recato nel suo patetico canale, lasciando il debito commento riferito al video, che è stato automaticamente pubblicato. Dopo poco tempo, non solo questo era scomparso, ma erano stati disattivati anche lì i commenti. Con enorme sconvolgimento, ho anche notato che a TUTTI i video ospitati riguardanti l'Omeopatia, era stata disattivata l'aggiunta dei commenti.


 




[caption id="" align="aligncenter" width="352" caption="Paura eh?"]Paura eh?[/caption]

 


Ma ora conosciamo meglio il sito dell'utente Fultoso, cioè quello che viene visualizzato nel suo profilo, nonchè quello che viene segnalato in ogni video, allo scopo di trovarvi "maggiori informazioni".



http://www.omeopatianet.it/


 

E qui trovo una sorpresa.

Non sono sorpreso di non avere trovato uno straccio di pubblicazione, o riferimento alla stessa, in merito alla validità dell' omeopatia, che non fosse qualcosa tipo "l'allegra rivista della medicina naturale". La sorpresa è molto più stomachevole:


http://www.dynamis.edu/new/aids1.html



Avete letto bene: perché non curare l' AIDS con l'omeopatia?

E perché non col mesmerismo allora?

O il Feng Shui? (ah, no...non si può fare. Là case e mobili scarseggiano)

Chissà come mai il Nobel quest'anno non lo hanno dato a questo Jeremy Sherr e lo hanno dato a questi due figuri che hanno passato la loro vita a studiare l' HIV?

Luc Montagnier 

Françoise Barré-Sinoussi

Povero Fultoso: aveva forse paura che gli lasciassi informazioni come queste sotto i suoi tremolanti video?

ma


LA RESISTENZA E' INUTILE

sabato 20 settembre 2008

L' importante è fare nuove amicizie

Gran cosa i tags.

Permettono velocemente di trovare i siti che parlano di quello che ti interessa. Come Cappellano di questa Chiesa, è utile conoscere anche i blog che affrontano determinati argomenti, e che hanno quindi contrassegnato i post con alcuni dei tag che utilizzo anche io.

Guardando le statistiche, ho notato un click sul tag 

http://it.wordpress.com/tag/massimo-mazzucco/

e ho voluto vedere dove mi avrebbe trasportato.

Sono approdato a questo sito

http://chimidice.wordpress.com/

 

[caption id="attachment_208" align="aligncenter" width="300" caption="screenshot al 20 settembre 2008"]screenshot al 20 settembre 2008[/caption]

Mi sono recato subito nella categoria "scienza", e appena ho visto la sottocategoria "evoluzionismo" ho avuto il masochistico impulso di entrarci.

E che ti trovo? Un estratto di un vecchio e farneticante articolo di Blondet dal titolo "Darwin alla corde".

All' estratto fa seguito questo bel messaggio:
Vi consiglio di leggere l’articolo completo, e semmai di fare una ricerca per conto vostro sui pro e i contro di queste teorie, ma tenete a mente gli esempi riportati perche’ secondo me sono eccezionali.

http://chimidice.wordpress.com/2008/05/14/il-creazionismo-alla-riscossa/

Pro e i contro? Non è la scelta di un detersivo. 

Teorie? Chi ha mai visto un articolo su riviste peer reviewed che propugni il creazionismo? 

Ma adesso arriva il bello:
E qua vi somministro una carrellata di sette video (!) di origine Islamica (a dire la verita’ un po’ propagandistici) sul Creazionismo, non prendetevela a male solo perche’ si tratta di documentazione di ispirazione religiosa.

Seguono i video della versione "documentario" del libro di propaganda creazionista l' Atlante della Creazione, di Harun Yahya, che è stato spedito gratuitamente a scuole e università di tutto il mondo, Italia compresa. Il pregevole volume, contiena una valanga di idiozie, con una densità tale da rasentare un discorso di Giuseppe Sermonti. Una di queste, ripresa anche da Richard Dawkins sul proprio sito, è un capolavoro di incompetenza:  



 

 

There are more than 400 species of eels in the order Anguilliformes. That they have not undergone any change in millions of years once again reveals the invalidity of the theory of evolution.



Traduzione:

Ci sono più di 400 specie di anguille nell' ordine Anguilliformes.  Siccome queste non sono cambiate nel corso di milioni di anni, questo invalida ancora una volta la teoria dell' evoluzione.

 

Povero Harun!
L' immagine che vedete, presente nel libro, non ritrae una anguilla, ma un serpente marino, probabilmente del genere Laticauda.

E ora due parole sui recenti avvenimenti che coinvolgono questo essere (Harun Yahya): ora si trova nelle patrie galere, per accuse che vanno dalla associazione a delinquere allo stupro (filmato) di una minorenne.

Magari ora Giuseppe Sermonti potrebbe anche fare mente locale prima di scrivere un' altra prefazione per Harun.

lunedì 8 settembre 2008

Se questo è un uomo

Poco tempo fa, ho scritto un post intitolato Arcobaleni Assassini

Il video che vi avevo riportato, più che allarmare (l' intenzione della signora autrice delle riprese), faceva venire le lacrime agli occhi dalle risate a qualunque persona capace di tenere un libro decente dalla parte giusta.

A differenza di quel filmato, quello che ora propongo è tutto italiano, ed è forse per quello che, mentre lo guardavo, invece di divertirmi mi si accapponava la pelle per l'imbarazzo. 

Un po' come quando vedi alla TV i reportage sugli italiani che fanno turismo sessuale nel sud-est asiatico.

Poi lo ho guardato una seconda volta: esilarante. Spero che diventi un Viral Video e suggerisco a ognuno di fare un embed nel proprio blog.

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=QyHsli_WK8c]

giovedì 28 agosto 2008

Giallo storico

Stare dietro a tutte le boiate di stampo medievalista/inquisitorio che si scrivono in Italia, è una impresa improba per un solo uomo, anche se aiutato dalla fede nel Prodigioso Spaghetto Volante.

Del resto, questo rende anche facile trovare del materiale da pubblicare su questo blog. Per usare una espressione proverbiale, è come sparare a un pesce in un barile.

Questo pesce.

[caption id="" align="aligncenter" width="312" caption="Il pesce nel barile, di profilo, prima di finire in padella"]triglia[/caption]

Così ho trovato un' altra chicca del prode Rino Camilleri.

In questo articolo, il prode pubblicizza una delle sue fatiche.
Vi raccomando caldamente la lettura del mio Sherlock Holmes e il misterioso caso di Ippolito Nievo (San Paolo). Garantisco che non vi annoierete.

Prima della pubblicità vera e propria, Rino ci elargisce qualche cenno sulla sua cannibalizzazione di un mito come Sherlock Holmes riuscendo, tra le altre cose, a non nominare nemmeno il geniale ideatore del personaggio, Sir Arthur Conan Doyle.
Nell’Ottocento la nuova filosofia ateo-positivista che esaltava la Scienza e il Progresso affrontò quella antica, medievale e “tomista” (fede+ragione). Ambedue avevano una loro Chiesa: la prima, la Massoneria; la seconda, quella Cattolica. Per rappresentare questo scontro ho scritto un romanzo, del genere «giallo storico», attorno a un caso concreto: la morte di Ippolito Nievo, scrittore italiano e colonnello dei Mille.

Cose si può dire di queste righe? Per ora non prestate attenzione alla idiozia apocalittica riguardo alle due chiese, ma ricordatevi la locuzione sottolineata: giallo storico
Il Nievo scomparve nell’esplosione notturna del piroscafo che lo riportava da Palermo in continente. Con sé aveva le ricevute delle somme enormi che i massoni inglesi e americani avevano messo a disposizione di Garibaldi per l’impresa siciliana. A indagare viene in Italia il campione dell’intelligenza “scientifica” (notare virgolette) del tempo, Sherlock Holmes.

Rino Camilleri, ha già dimostrato di non avere dimestichezza con i numeri, anche in senso puramente aritmetico (veggasi post), e qui lo conferma.

Sherlock Holmes appare in Uno studio in rosso nel 1887 (anno di pubblicazione), ma l' incontro al tempo "storico" tra Holmes e il suo biografo, il dottor Watson, avviene nel 1881. La sua età in quel romanzo è presumibilmente intorno alla trentina, non si può essere molto più precisi perchè volutamente molti particolari privati del personaggio rimarranno per sempre sconosciuti o quasi.

Ippolito Nievo muore nel 1861, quindi 1881 - 1861 = 20: Holmes avrebbe dovuto indagare in età prepuberale, alla faccia del "romanzo storico".

Andiamo avanti
Il quale, però, si imbatte nel rappresentante di quel cattolicesimo ragione+fede che non si autolimita credendo che esista solo ciò che si vede e si tocca: don Bosco, perfetto testimonial di mistica e azione. I due si incontrano e don Bosco convince Holmes a deviare la sua indagine sulla Sindone, che qualcuno ha rubato.

Se Bosco nasce nel 1815 e muore nel 1888 e il naufragio è del 1861, avrebbe dunque potuto molestare reclutare Holmes al massimo al catechismo.

In secondo luogo, Holmes accettava solo casi interessanti, non gli importava nulla del denaro e nemmeno della celebrità, quindi l' Holmes di Doyle avrebbe gentilmente mandato a spendere Bosco dicendogli che aveva degli esperimenti su dei sali da concludere. Ovviamente questa è una mia mera opinione.
Attraverso una serie di mirabolanti colpi di scena in giro per l’Italia, i due casi verranno risolti da Holmes, il quale, però, sarà l’unico a rendersi conto di non averne alcun merito, e che c’è un altro modo per arrivare alla verità, un modo che mai avrebbe sospettato. Questo metterà in crisi la coscienza di Sherlock Holmes…(notare puntini di sospensione)

A questo punto qualunque mio commento è superfluo. Forse nel prossimo romanzo Camilleri spedirà Auguste Dupin nello spazio e poi lo convincerà a spostarsi da quel paese di checche che è la Francia fino a Roma e a entrare in seminario.

Per chi è interessato alla bufala della Sindone, rimando al CICAP:

http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100420

mercoledì 13 agosto 2008

Arcobaleni assassini

Ho anticipato nel mio post di presentazione che mi sarei occupato anche delle varie forme di cospirazionismo.

Siti quali Luogocomune e Sciechimiche.org attirano schiere di lunatici come mosche alla m**da pronti a sfoggiare il proprio lessico scientifico, acquisito durante lunghi anni passati a osservare televendite di frullatori, sostenendo varie "teorie" pseudoscientifiche.

Particolare fascino esercita il progetto HAARP, un programma di ricerca talmente segreto che ha pure un sito internet

http://www.haarp.alaska.edu/

A cosa serve questo progetto?

Luogocomune e Sciechimiche.org non hanno dubbi: a fare tante brutte, bruttissime, cose.

Questo sconvolgente filmato è la classica smoking gun.

Attendiamo con ansia che il comitato scientifico di Luogocomune e i fratelli Marcianò si esprimano sulla su questa raccapricciante sequenza.





venerdì 4 luglio 2008

0 assoluto

Il Nulla.


Al di sotto dello 0 assoluto, la materia non esisterebbe. In Italia, se dovessimo costruite una ipotetica misurazione dell' intelletto e della cultura, dovremmo usare come base della scala persone come Rino Camilleri, ritratto in questa foto.





[caption id="" align="aligncenter" width="230" caption="Rino Camilleri"][/caption]



Rino Camilleri è definito da Wikipedia come apologeta cattolico



Sempre da Wikipedia:

È detta apologetica quella parte della teologia che ha lo scopo di verificare e difendere razionalmente la credibilità della fede dimostrando l'origine divina della Rivelazione cristiana. Si distingue dalla apologia, che è la difesa di un particolare argomento, avvenimento o individuo: alcuni studiosi, vista la somiglianza fra i due termini, hanno proposto di sostituire il termine "apologetica" con locuzioni quali prove cristiane o difesa della religione cristiana, per evitare qualsiasi confusione. L'apologetica argomenta a partire dalla ragione naturale per dimostrare in modo universale l'insieme della religione cattolica provando che essa dipende da una rivelazione soprannaturale.

Stando alla definizione, quindi, l' apologetica cattolica è utile quanto un bicchiere idrosolubile.


E' perfettamente coerente che possa avercela un po' con la scienza.


Analizziamo le stronzate inesattezze che ha scritto sull' evoluzione:




E sono quattro. La disperata voglia di far discendere l’uomo dalla scimmia colpisce ancora. L’ultimo è il tedesco Reiner Protsch von Zieten, professore emerito di antropologia all’università di Francoforte e astro mondiale della materia.



Prima cazzata: nessuno, a partire da Darwin, "vuole" far discendere l'uomo dalla scimmia. Se Camilleri fosse in grado di tenere per il verso giusto un libro appena decente, saprebbe che lo scimpanzè e l'uomo sono sì imparentati ma non da una discendenza: condividono lo stesso antenato comune. A loro volta gli altri primati man mano più distanti filogeneticamente dalla linea evolutiva che ha portato a scimpanzè e a uomini, condividono con questi un antenato comune sempre più antico.


Questo schema, anche se evidentemente incompleto e didattico, rende l' idea:








Aveva scoperto che l’Homo Sapiens e quello di Neanderthal avevano convissuto e figliato assieme, fatto provato dall’«anello mancante», Homo di Hahnhoefersand, vecchio di 36.000 anni.

Un capolavoro.


Priama di tutto notiamo Homo Sapiens: la notazione linneana vuole il genere (nel caso, Homo) in maiuscolo, e la specie (sapiens) in minuscolo, e tutto in corsivo. Così: Homo sapiens.


E' un errore in cui cadono in molti, non si può crocifiggere qualcuno per così poco, ma il peggio viene adesso. Vengono detti "anelli mancanti" quei fossili che testimonierebbero, all' interno della filogenesi, la parentela, in termini di discendenza, tra due specie, o anche piani morfologici. E' abbastanza questo come anello mancante?



Tiktaalik roseae

Rino invece sembra sparlare di un ibrido tra i Neanderthal e i sapiens. Gli anelli mancanti non c' entrano una mazza. C' è stato il dubbio, in passato, che Homo sapiens e Homo neanderthaliensis fossero specie o sottospecie (Homo sapiens sapiens e Homo sapiens neanderthaliensis). Ora il dubbio è stato praticamente dissipato grazie all' analisi del DNA mitocondriale. Questo però non esclude la possibilità di qualche ibrido poiche è PROVATO che i sapiens e Neanderthal hanno convissuto in Europa, e di sicuro si sono incontrati. Non si discute su questo, non c' è bisogno di falsare i risultati.



Peccato che i laboratori di Oxford, usando il Carbonio 14, abbiano dovuto ringiovanire il reperto, che avrebbe solo 7.500. Non è l’unica truffa dell’emerito, che solo adesso è stato sospeso dalle sue funzioni anche se sono trent’anni che gabba il gotha dell’antropologia accademica. Falsa la sua «donna di Binshof-Speyer», che non ha 21.000 anni ma solo 3.000.

Rino cita un caso di frode scientifica e lo arricchisce con altri esempi classici: l'uomo di Piltdown, Shinichi Fujimura, Archeoraptor. Nella scienza ci sono stati diversi casi di frodi, ecco un elenco. La scienza è una impresa collettiva che corregge da sè gli errori, e lincia anche i veri e propri i truffatori che si mascherano dietro i loro titoli per spacciare menzogne.


Le bugie in questo campo hanno le gambe corte, non durano 2000 anni.


Ma vediamo le conclusioni.



Ora, dopo il caso di Francoforte, l’antropologia dovrà ricominciare da capo per l’ennesima volta.

I casi sono due: o al posto del cervello ha della pappa d' avena, o ai bei tempi avrebbe lavorato per il MinCulPop.


L' antropologia non ricomincia affatto daccapo, elimina i dati falsi, nella fattispecie i tarocchi cronologici del professore. L' evoluzione dell' uomo e degli altri primati attuali non è messa assolutamente in discussione: questa inizia non 36000 anni fa, ma decine di milioni di anni fa.



Ma la domanda da cento milioni di dollari è questa: perché dopo quasi duecento anni ci si ostina ancora in questa direzione? Quando di un’ipotesi non si trovano prove per così tanto tempo è «scientifico» abbandonarla per battere altre strade. A meno che non si sia usciti dalla scienza da un pezzo per entrare nell’ideologia.

Quasi 200 anni? Neanche Rino ha dimestichezza con le date.


La prima edizione dell' origine delle specie è del 1859, nel prossimo anno saranno passati 150 anni.


Darwin è nato nel 1809, nel prossimo anno si celebreranno i 200 anni dalla nascita.


Camilleri scrive questa spazzatura nel 2005. Cioè 146 anni dopo la prima pubblicazione sull' evoluzione di Charled Darwin, nel 1859. Forse Rino si riferiva a Lamarck? La Philosophie zoologique è del 1809, ma nulla togliendo al merito di Lamarck come scienziato e pensatore, che ebbe grande influenza su Charles Darwin, l' evoluzione Lamarckiana non è supportata dai dati. Non è nemmeno corretto chiamarla evoluzione, la teoria di Lamarck era trasformista. L' insupportabilità di Lamarck la insegnano alle medie e non mi risulta che, fino a Darwin (che comunque pubblica L' Origine dell' Uomo nel 1871 (2005-1871=134), poichè nell' Origine delle Specie lo aveva lasciato fuori per sfuggire al maglio degli allora Camilleri), ci fossero stati quindi questi "sforzi di volontà" di far discendere l' uomo dalle "scimmie". In quanto all' ideologia è chiaro da parte sta.



L’uomo, insomma, deve discendere dalla scimmia (E dajie...). Altrimenti -orrore- potrebbe aver ragione la Bibbia.

Si, deve avere ragione la Bibbia. Allora la datazione è ancora sbagliata, se fa risalire il cranio a 7500 anni fa. Ma il mondo non è stato creato in 6 giorni 6000 anni fa?


Ah, già, l' allegoria. Allora questa figura non c' entra.




[caption id="" align="aligncenter" width="300" caption="Mosè combatte contro un Velociraptor"][/caption]



Il Dio del Vecchio Testamento è probabilmente il personaggio più spregevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, un castigamatti meschino, ingiusto e spietato; un pulitore etnico assetato di sangue; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio.

Richard Dawkins







mercoledì 2 luglio 2008

*CRAP*

[caption id="" align="aligncenter" width="162" caption="Il rivoluzionario testo di Giuseppe Sermonti"][/caption]

Dovete sapere che il rinomato, stando all' autorevole Lupo Solitario di Radio Maria, genetista Giuseppe Sermonti si arrabbia molto quando lo definite creazionista! Si, lui non è creazionista. In compenso è un sacco di altre cose, ad esempio fa parte dell' autorevole "comitato scientifico" della nota testata scientifica Astra incontri.

Quando però vedete che è un firmatario del Discovery Institute (che promuove la "ricerca" sull' Intelligent Design, che non è altro che un eufemismo IDiota che sta per creazionismo, a sua volta disegnato con i piedi, dal momento che non è altro che una strategia di consenso a sfondo religioso, costruita a tavolino in modo così plateale che ci mancava che la prefazione del libro On Pandas and People la facessero scrivere a Fanzaga in persona) una domande sorge spontanea: pensa che siamo tutti dei lettori de Il Foglio degli imbecilli?

Se all' estero sapessero che tutti noi italiani lo abbiamo pure premiato nel 2004 (anno della cacciata di Darwin) con il Premio per la Cultura della Vicepresidenza del Consiglio.... Beh, visto come stanno le cose, non credo che si stupirebbero.

Infatti il nostro provincialismo insiste e persiste, e le Università danno ancora asilo all' ineffabile Sermonti nei cosiddetti dibattiti. Io ne ho visto uno: non è stato un bello spettacolo.

Il sito The Panda's Thumb, ha pubblicato nel 2005 a firma Andrea Bottaro una recensione del suo aborto libro per antonomasia: Dimenticare Darwin.

Trascrivo qui il primo commento:



Châpeau to you, Andrea, for: a) reading through that *crap*. Damn, that must have been one rough, ugly, dumbening ride. b) writing such an excelent review in what I assume is not your first language. I doubt I would dare to do as much, not given the bar against which I’d be measured in PT, but you’ve not only coped, but raised it.

I am sincerely impressed.

Grey Wolf

Sottoscrivo Grey Wolf.

Per chi non sa l'inglese, mi basta tradurre una sola parola:

crap /kræp/ noun sl (faeces) merda f;
(film, book etc) schifezza f;
(nonsense) stronzate fpl;
have a ~ cacare

martedì 1 luglio 2008

Il nostro futuro

In America non è solo l' evoluzione a dare fastidio.

[caption id="" align="aligncenter" width="250" caption="Cristiani moderati"]Abbasso l\' entropia[/caption]

In ogni caso, sia in USA che altrove, il 99 % delle persone che sono ostili all' evoluzione, non sa nemmeno definirla. Si suppone però che in Italia la percentuale arrivi al 99.9 %.

Da noi il secondo principio della termodinamica è ancora tollerato, nel senso che non ci sono stati, fino ad ora, tentativi grotteschi di contestare un principio fondamentale della fisica come nella foto (ok, c' è un pizzico di photoshop...solo nei cartelli però, non nelle facce: quelle sono vere), ma non è detto che l' idillio duri per sempre.

Gli alfieri del Creazionismo hanno imparato a usare un certo numero di termini scientifici, a scopo retorico e senza ovviamente comprenderli, e tra questi c'è proprio il famigerato secondo principio, che anienterebbe la teoria dell' evoluzione.

Classico caso di ignoranza asinina e/o deliberata disonestà.

Così Isaac Asimov riassume il concetto:

The argument from distorted science.

I Creazionisti hanno imparato abbastanza vocaboli scientifici, da usarli nei loro tentativi di confutare l' evoluzione. [...] l' esempio più comune è [...] il continuare a ripetere che il secondo principio della termodinamica dimostrerebbe che l' evoluzione è impossibile.

In parole povere, il secondo principio afferma che in ogni trasformazione spontanea il disordine aumenta in modo irreversibile. Quindi non possono esistere trasformazioni spontanee dal più semplice al più complesso, ma solo viceversa. Quindi, secondo i creazionisti, il processo evolutivo da forme più semplici a più compesse è impossibile. Il creazionismo vince.

[...] è un argomento distorto basato su una esposizione elementare dei fatti, e può trovare riscontro solo in menti ugualmente modeste.


In parole altrettanto elementari, il secondo principio si applica a un sistema chiuso, cioè che non scambia energia con l'esterno. E l'unico sistema veramente chiuso che noi conosciamo è l' Universo stesso nel suo complesso.

In un sistema chiuso, vi sono sottosistemi che incrementano spontaneamente la propria complessita a spese di una perdita di complessità ancora maggiore da parte di altri sottosistemi ad essi connessi, tale che complessivamente vi è una perdita di complessità secondo le previsioni del secondo principio.

Isaac Asimov, The treath of Creationism, 1984

I creazionisti italiani non conoscono certo più la vergogna fisica, rispetto ai loro cugini statunitensi ed islamici, ma certo potrebbero iniziare a chiedersi se è più un affronto a Dio parlare dell' entropia o dell' evoluzione, tenendo conto che la prima, in un paese dove il nostro prototipo di intellettuale è Massimo Cacciari, viene comodamente usata per "confutare" la seconda.